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Turismo e tutela, l’azzardo possibile

Ieri in seduta congiunta approvata la delibera sulle osservazioni del Comune al piano del Parco, ora si va in Consiglio

(11 Ottobre 2017) - Quindici osservazioni che vanno dal miglioramento della fruizione del lago di Fogliano con un traffico più snello, a un percorso pedo-ciclabile, collegato con la pista di via del Lido, che consenta il giro del lago fino ad arrivare ad una fruizione di Rio Martino che consenta gli ormeggi. Il tutto cucito dalla premessa che "il Parco non può rappresentare soltanto un valore squisitamente naturalistico e paesaggistico, ma con tutte le peculiarità e potenzialità che lo contraddistinguono, deve trasformarsi in un volano di opportunità ed una risorsa per l'economia locale". Tutto contenuto nella delibera per le osservazioni al Piano del Parco da presentare entro il prossimo 19 ottobre, che è stata approvata ieri di misura nella commissione congiunta "Ambiente-Governo del territorio" (con l'astensione delle opposizione) ma sarà arricchita ed emendata in consiglio comunale. I commissari hanno preferito lasciarla inalterata nonostante alcuni passaggi incongruenti, passando la palla al consiglio, per evitare che tornasse negli uffici per la nuova firma del parere di regolarità tecnica già licenziato dai dirigenti Sergio Cappucci e Umberto Cappiello.  LA maggioranza in sostanza intende esprimere una volontà, nel rispetto delle regole del Parco e della salvaguardia dell'ecosistema terra-mare-lago non rinunci ad aprire possibilità di sviluppo in termini di ritorno turistico ed economico. Il parco deve essere un laboratorio a cielo aperto – si legge nelle osservazioni – dove  testare e favorire l'innovazione tecnologica, nuovi modelli di economia circolare e buone pratiche ambientali. L'obiettivo è quello di farne beneficiare direttamente commercianti ed imprenditori, ed indirettamente la popolazione tutta".
 Le correzioni in cantiere
Tra le parti che Lbc annuncia come oggetto di "riscrittura" ci sarà quella del porto canale di Rio Martino. "A pagina 5 del documento si legge infatti che "la previsione di un'area di servizi ed approdo temporaneo estivo per un numero limitato di barche e con accesso limitato con motore elettrico nell'ex avannotteria sul canale romano nei pressi di Torre Paola non appare coerente con la salvaguardia ambientale e paesaggistica del lago di Paola. Mentre la proposta di un'area di servizi di approdo sull'asse delPorto Canale di Rio Martino – Borgo Grappa con un possibile sviluppo cantieristico, commerciale e di servizi nell'area contigua al Parco ed esterna ad esso situata nei pressi di Borgo Grappa, rafforzerebbe molto la pressione antropica sulla foce e il tratto terminale del Rio Martino". "Riteniamo che il passaggio sul porto canale debba essere modificato – ha spiegato il presidente della commissione ambiente Dario Bellini a margine della commissione -. Come amministrazione sosteniamo la portualità finanziata con i soldi dei contribuenti qual è il progetto del porto canale di Rio Martino per le piccole imbarcazioni da pesca e da diporto e intendiamo sostenere un progetto di sviluppo sostenibile, possibile con attività che tengano conto dell'ambiente del Parco". Una parte dell'opposizione, in primis Giovanna Miele, ha acceso i riflettori sui passaggi che implicherebbero tutele che mettono a rischio le opere di ripascimento. Nella bozza di delibera si parla di arenili e dune sono "ambienti molto fragili che possono essere compromessi "da opere realizzate lungo la costa anche a notevole distanza, quali anche infrastrutture rigide tipo pennelli, barriere o moli". Un punto da chiarire in consiglio.

Fonte: Latinaoggi.eu
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Un momento della commissione di ieri, Dario Bellini con Maria Grazia Ciolfi
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